“Open Church”, nuova iniziativa della Migrantes perché nella Chiesa nessuno è straniero

Italiano
Français
English

 

“Nella Chiesa nessuno è straniero e la Chiesa non è straniera a nessuno in nessun luogo e in nessun modo”, è questo il senso dell’iniziativa promossa dall’Ufficio pastorale Migrantes che vede come obiettivo una Chiesa aperta, dove ognuno possa sentirsi a casa. Il progetto è rivolto in particolare alle persone migranti, perché abbiano l’opportunità di sentirsi accolte all’interno della Chiesa e possano trovare in Essa un punto di riferimento, un’accoglienza del cuore dove essere accompagnanti gradualmente nell’inserimento nella pastorale ordinaria della propria parrocchia di residenza. Infatti tra i vari bisogni espressi da chi arriva nel nostro Paese quello spirituale è uno dei più importanti. La Chiesa diocesana è quindi chiamata a ripensare un modo nuovo di essere Chiesa e di rispondere ai bisogni della comunità tutta, composta da sempre da persone che provengono da ogni parte del mondo.
Per questo motivo a partire dal 16 maggio 2018, ogni mercoledì pomeriggio nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Asti, dalle ore 15 alle ore 17.30, i residenti astigiani madrelingua inglese o francese avranno la possibilità di essere accolti, dialogare, pregare o ricevere il sacramento della Riconciliazione, da parte di un sacerdote anglofono o francofono. Sarà, quindi, un momento di vicinanza alle persone migranti, di conoscenza, crescita spirituale e condivisione dell’esperienza di vita e di fede ma anche un luogo per sperimentare veramente quella chiamata alla fraternità e alla relazione autentica di amore tra gli uomini.